Reattori Avanzati – The British Way

Le aziende e università che stanno sviluppando reattori avanzati non sono solamente in USA e Canada. Oggi vi parliamo di cosa sta succedendo in UK. Brexit o no, questa nazione ha un robusto programma nucleare in corso (ad esempio i nuovi EPR a Hinkley Point). Ricordiamo inoltre il Regno Unito è stato un pioniere dell’industria nucleare civile (oltre ad avere anche il nucleare militare).

Attualmente sono in produzione 15 reattori di potenza (14 AGR e 1 PWR) su 8 siti distribuiti in tutto il paese, che producono circa il 20% del totale del totale di elettricità richiesta. Infine tutta la filiera dei reattori di prima generazione (MAGNOX) è ormai in stato di decommissioning.

Svariate università e centri di ricerca sono attivi nel settore nucleare, qui ricordiamo solo i progetti più recenti (made in UK) inerenti i reattori avanzati:

  • U-Battery
  • Moltex Energy
  • Rolls Royce SMR (ne abbiamo già parlato QUI)

Non mancano le nuove idee sulla fusione:

  • Tokamak Energy (fusione)
  • FirstLightFusion

Inoltre il governo ha finanziato un programma di ricerca a supporto delle nuove tecnologie nucleari (denominato ANR) articolato in due fasi. Il secondo step ha assegnato finanziamenti per i seguenti progetti:

  • Tokamak Energy
  • U-Battery

Un terzo finanziamento è andato ad un progetto di reattore veloce raffreddato a piombo, ideato da Westinghouse (ne avevamo parlato QUI parecchio tempo fa).

Nel primo round di finanaziamento erano inclusi altri progetti, come ARC (vedi nostro articolo QUI) e LeadCold (QUI la descrizione).

Vediamo qualche dettaglio dei tre progetti di reattori a fissione premiati dal programma ANR (torneremo sulle start-up della fusione in un prossimo articolo).

U-Battery

Il concetto è stato sviluppato congiuntamente delle università di Manchester e Delft e viene portato avanti da un consorzio capitanato da URENCO, uno dei grandi produttori di uranio arricchito.

Il reattore è un SMR, con combustibile TRISO, raffreddato da elio, con circuito secondario ad azoto, la taglia è di 10 MWt, di cui 4 MWe ed una produzione combinata di calore a 710°. E’ stato pensato come sistema altamente modulare e adatto alla cogenerazione per impianti industriali o per siti off-grid. Oltre che in UK il progetto ha riscosso molto interesse anche in Canada.

Moltex Energy

Si tratta in questo caso di un reattore termico a sali fusi, con una struttura differente da quella di altri progetti, che spesso riprendono l’architettura del mitico MSRE di Oak Ridge. In questo caso il combustibile disciolto nei sali è contenuto in tubi simili a quelli che contengono il combustibile degli LWR, immersi in una vasca di sali fusi che funge da raffreddamento. Il disegno esalta la semplicità e sicurezza e prevede diverse configurazioni, sia per il combustibile (Uranio o Torio) che come spettro neutronico (burner o breeder). Il progetto ha ricevuto finanziamenti sia in USA che Canada.

UltraSafe

Anche se made in USA, questa soluzione ha un carattere multimazionale ed è simile concettualmente a U-Battery, ma con una taglia più piccola ed un raffreddamento secondario a sali fusi. In modo simile a Moltex, prevede di usare il serbatoio di sali fusi del circuito secondario come riserva termica, per fornire massima flessibilità alla generazione di elettricità o calore. Il combustibile è simile a TRISO, con strati multipli di materiale ceramico.

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