MIT: il costo della decarbonizzazione

Spesso viene citato l’indicatore LCOE come misuratore principale del costo delle varie fonti di energia. Tuttavia un numero crescente di studi sta mettendo in luce come sia perlomeno scorretto confrontare direttamente, con questo parametro, il costo per kWh delle fonti “baseload” e delle fonti “intermittenti” (solare, eolico ecc.).

Nello studio riportato, scaricabile a questo link, queste considerazioni sono applicate alla stima dei costi per decarbonizzare massicciamente il sistema energetico degli USA. Una delle conclusioni più interessanti dello studio è che le fonti intermittenti possono concorrere efficacemente a questo obiettivo.

Tuttavia, il loro contributo non richiede enormi costi, fino a che tali fonti non superino il 40% della potenza installata.

Inoltre riducendo marginalmente il costo di produzione del kWh da fonte nucleare, quest’ultima fonte può contribuire in modo decisivo all’obiettivo ipotizzato.

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