Fissione o Fusione? Usiamoli entrambi…

Questo titolo è la sintesi dello studio portato avanti da un team di scienziati di vari istituti di ricerca in Russia. La ricerca, capitanata dall’Istituto Kurchatov, ha completato un progetto preliminare per un reattore ibrido. Con questa architettura, un reattore a fusione non produce direttamente energia, ma alimenta, con il suo imponente flusso neutronico, una struttura fissile subcritica.

Oltre ad essere intrinsecamente sicura, questa soluzione potrebbe risolvere efficacemente la questione dei prodotti di fissione a lunga vita, che sarebbero “bruciati” per spallazione, usando appunto il flusso neutronico del tokamak.

Quest’ultimo verrebbe realizzato mediante magneti superconduttori, una soluzione che altri progetti innovativi stanno perseguendo (come alternativa “compatta” al colossale reattore ITER). Una descrizione più accurata è disponibile al sito di Nuclear Engineering (qui).

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